PICCOLA ANTOLOGIA DI BATTUTE
PREMESSA
Ridere è di tutti. Saper ridere è di pochi… purtroppo. E’ solo di coloro che scelgono di “essere” persone capaci di vivere le situazioni della vita con un grande ottimismo. “Saper ridere è la saggezza della vita… della propria vita”.
Se l’ arrabbiarsi servisse a risolvere i propri problemi, io sarei il primo a farlo. Purtroppo non è così. Allora perché non accettare e accettarsi così come si è e vedere il lato buono di noi e delle persone con cui dividiamo questa stupenda avventura della vita.
Don Bosco ad una suora che si lamentava per i problemi della sua esistenza, diede questo consiglio: “Sorrida per tutto quello che le capita” e le diede non un libro di preghiere, ma di barzellette.
Le battute scritte qui sotto (per ora solo su due argomenti: l’amore e le donne) hanno anche questo compito…. di addolcirti la vita. Provale e assaporale.
Una risata in più non guasta… anzi, allunga la vita.
Inoltre una battuta di spirito serve a renderti simpatico/a e spesso può diventare un veicolo di verità.
Ricordati che “la giornata più perduta è quella in cui non abbiamo riso”:
A tale proposito un giorno, un famoso avvocato, in un momento di scoraggiamento, si rivolse a Rossana Benzi, la giovane donna che, senza mai perdere il sorriso, visse per ventinove anni immobilizzata in un polmone d’acciaio e le chiese: “Tu che hai il vizio di vivere, consigliami un buon vizio per sopravvivere”.
“Il vizio di ridere e di sperare”, rispose serenamente Rossana.
Le persone che non ridono mai non sono persone serie, anche se spesso sono prese seriamente.

BATTUTE SCUOLA INTERNET
– Papà, mi puoi aiutare a trovare il minimo comune denominatore di questo problema?
– Mamma mia! non l’hanno ancora trovato? la stavano cercando quando ero bambino io!!!
– Papà, quanto fa 3 mele + 3 mele?
– Ma, non l’hai mai fatto un problema così semplice prima?
– No, papà! a scuola usiamo sempre le banane!!!
– Papà, sono troppo stanco…non posso fare i compiti!
– Figlio mio, un po’ di duro lavoro non ha mai ammazzato nessuno!
– Ma, io non voglio correre il rischio di essere la prima vittima!!!
– Silvio, come si scrivi la parola “elefanti”?
– e-l-l-e-f-a-n-t-i.
– Ma, il dizionario lo scrive “elefanti”.
– Ma, non mi hai chiesto come lo scrive il dizionario!!!
– Tu scrivi con la mano destra o quella sinistra?
– Nessuno della due….scrivo con la penna!!!
Se studiamo molto, sappiamo di più; se sappiamo di più, abbiamo più da dimenticare; se dimentichiamo di più, sappiamo di meno. Allora…..perché dobbiamo studiare?!!!
Lucia diceva la preghiera prima di andare a letto:
– Dio benedica mamma e papà, e fa’ si che Rotterdam sia la capitale dell’Olanda!!
– Perché hai aggiunto quella frase? – chiese la mamma, incuriosita…
– Perché è quello che ho scritto nel compito in classe!
Due bambini guardano un quadro di arte moderna che sembra soltanto una scarabocchio…
– Dai, scappiamo via di qui, prima che qualcuno dica che siamo stati noi!!!!
– Mamma, non vado più a scuola!
– Perché, Maria?
– Perché lunedì la maestra ha detto che 5 + 5 fa 10 e martedì ha detto che 6 + 4 fa 10. Oggi ha detto che 7 + 3 fa 10! Non torno a scuola finché non si decide!
– Senza ossigeno, sarebbe impossibile a vivere. Questo gas importante è stato scoperto nel 1773.
– a, signora maestra, cosa respirava la gente negli anni precedenti?
– Allora Billy, come ti piace la scuola?
– Quando è chiusa!!
– Papà, mi puoi fare il compito di matematica?
– No – non sarebbe giusto!
– Ma, almeno potresti provare!!!
– Perché non sono nato nei tempi antichi?
– Perché dici questo, Sales?
– Perché poi ci sarebbe meno storia da studiare!!
– Sammy, che cos’è “l’acqua”?
– E’ un liquido trasparente che diventa nera quando infilo le mani dentro!!!
– Quale e’ più importante: la luna o il sole?
– La luna! perché la luna brilla di notte quando fa buio, invece il sole brilla di giorno, quando c’è già la luce!!!
– Che cos’e’ HN03?
– Aspetti un momento…ce l’ho sulla punta della lingua…
– Allora, sputarla subito…è acido nitrico!!!!!
– Sappiamo che certe sostanze si espandano quando vengono scaldate e si contraggono quando si raffreddano. C’è qualcuno che mi può fare un esempio?
– Beh…in estate i giorni sono lunghi e in inverno si accorciano!!!
– Cosa ti fa pensare che tua mamma non ti voglia più?
– Perché ogni giorno lei usa una mappa stradale per incartarmi la merenda!!
– Cosa sarà tuo figlio quando prenderà la laurea?
– Un pensionato!!!
– Un pastore ha dodici pecore. Tutte meno nove, muoiano. Quante pecore rimangono?
– Nove!!!
– Dove vengono incoronati i re di Inghilterra di solito?
– Sulla testa!!!
– Cosa mi sai dire del mar Morto?
– Non sapevo nemmeno che fosse ammalato!!!!
– Dimmi una materia molto dura!
– Lo studio delle roccia
– Che cos’e’ la fine di tutto?
– “O”!!!
– Ai tempi della rivoluzione francese, tante persone hanno perso la testa!!
– Perché un conte è come un libro?
– Perché entrambi hanno un titolo!!!
– Cos’è che inizia con “u”, finisce con “e” e contiene mille lettere?
– “L’ufficio postale”!!!
– Quante lettere ci sono nell’alfabeto?
– Otto! a-l-f-a-b-e-t-o!!
– Ho scoperto che fra i miei avi, c’era un re!
– Chi era – king kong?!!!
– Se fai la somma tra 2,506 e 6,205 e poi moltiplichi il risultato per 6, cosa ottieni?
– La risposta sbagliata!!!
– Luigi, se io ti do 3 topolini oggi e 3 topolini domani, quanti topolini avrai?
– 7.
– Come, 7?
– Ne ho già uno a casa!!!
– Maria, se 2 + 2 fa 4, e 4 + 4 fa 8, quanto fa 8 + 8?
– Ma, come mai lei risponde a tutte quelle più facili e domanda a me quelle più difficili?
– Perché tanti pittori sono tedeschi?
– Perché sono nati in Germania!!!
– Cosa disse un quaderno di matematica all’altro?
– Ho un grande problema!!
– Ho scoperto un metodo per non fare i compiti!
– Quale è?
– Lancio una moneta per aria e soltanto se rimane in equilibrio su un lato, faccio i compiti!!
– Perché porti sempre la bussola con te?
– Per sapere se sto venendo o andando!!!
– Sai nominare 5 giorni della settimana senza dire lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì?
– Si, si! l’altro ieri, ieri, oggi, domani e dopo domani!!
– Se un uomo e’ nato in Italia, cresciuto in Australia, sposato in Inghilterra e morto in America….cosa è?
– Morto!!!
– Piero, puoi mostrarmi il Canada sulla mappa?
– E’ qui, maestro.
– Bene. ora Davide, chi ha scoperto il Canada?
– Piero, maestro!!!
– Cos’e’ che non fa mai domande, ma riceve moltissime risposte?
– Il campanello della porta!!!
– Mio fratello ed io sappiamo tutte le parole che esistono!!!
– Veramente! Allora, dimmi cosa vuol dire “egoista”!
– Oh! Quella è una delle parole che sa mio fratello!!
– Soltanto un cretino è sicuro; un uomo saggio è sempre cauto.
– Ne sei sicuro?
– Si…!!!!!
– Chi ha inventato le frazioni?
– Enrico ottavo!!!!
– Che distanza c’è tra la tua casa e la scuola?
– Una passeggiata di 10 minuti, se corro!!!
– Che cos’è che è piena di sapienza ma non sa nulla?
– Una libreria!!!
– Sam, sei in ritardo!
– Mi sono preso una storta!
– Quella scusa non sta in piedi!!
– Sam, perché arrivi sempre in ritardo a scuola?
– Perché lei inizia sempre la lezione prima che io arrivi!!
– Sam, perché sei arrivato in ritardo?
– Forse mi sono lavato troppo!!
– Sono in ritardo perché c’era un cartello sul pullman che diceva: “I cani devono essere portati in braccio”… ed io ho perso tempo a cercarne uno!!!
– Come te le cavi in aritmetica, Piera?
– Riesco a sommare tutti gli zero, ma ho un po’ di difficoltà con i numeri!!!
– Chi sa dirmi il plurale di “Bebè”?
– Gemelli!!
– Quale e’ la frase più usata a scuola?
– Non so!!!!
– Sono andato bene nel compito di italiano, maestra?
– Beh…diciamo che hai scritto il tuo nome giusto!!!
– Quando e’ che 3 + 3 fa 7?
– Quando non sei bravo a matematica!!
– Papà sai scrivere al buio?
– Penso di si.
– Allora, firma la mia pagella per favore!!!
– Se la casa gialla è a sinistra e la casa verde a destra, dove è la casa bianca?
– A Washington!!!
BOTTA E RISPOSTA
Le battute che seguono possono essere presentate in due persone o raccontate come piccole freddure o brevi barzellette. C = Comico. S = Spalla.
Mettendo insieme alcune di queste battute, potete poi creare una scenetta e…, se sarete bravi attori, riceverete anche applausi… sinceri.
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S – Tua moglie è contenta di avere un cretino per casa?
C – Sicuro, puoi venire quando vuoi!
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C – Voglio starnutire.
S – A chi?
C – ATCHUU!
S – Aaah!
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C – Poi abbiamo ballato la rumba e tutti si sono fermati a guardarci.
S – Eravate così bravi?
C – Stavamo ballando un valzer!
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S – Tu non hai neanche il cervello per parlare con un idiota?
C – O.K., ti spedirà una lettera!
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C – (Ubriaco) Hai visto mia moglie?
S – No.
C – Beh, quando la vedrai capirai perchè bevo!
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C – Lei beve?
S – No.
C – Allora mi regga un attimo la bottiglia per favore.
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C. (Al telefono) No, non me lo dire. Non me lo dire. non me lo dire.
S – Chi era?
C – Non me l’ha detto!
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S – Come fai a essere*** così cretino?
C – Semplice cerco di assomigliare a te!
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S – Tu parli francese?
C – Ya!
S – Ma questo è tedesco!
C – Cosa ne dici?! Parlo anche tedesco!
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S – Tu sei stato a scuola per i cretini!
C – Certo, non ricordi che mi portavi i libri?
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C – Ho ucciso dodici anatre.
S – Selvatiche!
C – Loro no, ma dovevi vedere il contadino!
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***
C – (FUORI SCENA) Come stai?… Come stati?… Come stati?…
S – Cosa succede la dietro?
C – Sto dando la mano a un polipo. Come stai?… Come stai?…
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C. Io prendo 1000 euro la settimana, salvo quando piove.
S – E quando piove, cosa prendi?
C – L’acqua!
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S – Come puoi dire tante cose stupide in un giorno?
C – Mi alzo presto.
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C – Tutte le volte che chiudo gli occhi vedo pallini bianchi.
S – Hai visto un dottore?
C – No, solo pallini bianchi!
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C – Scusi, sa dov’è l’Hotel Raffaello?
S – No.
C – La terza a sinistra e poi la prima a destra.
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C – Cosa ne pensi di questa mia fotografia di quando ero bambino?
S – Bella, ma non avevi neanche un capello!
C – (GIRA LA FOTO TRA LE MANI DI*** SOTTOSOPRA)
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S – Non sono venuto qui per farmi insultare!
C – E abitualmente dove vai?
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S. Ma stati leggendo il giornale a rovescio!
C – E credi sia facile?!?!
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C – Tutte le notti cammino avanti e indietro.
S – Sonnambulo?
C – No, guardiano notturno!
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C – Signorina, lei è brutta.
S – E lei è ubriaco!
C – Si, ma domattina passa!
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C – Al mattino canto sempre ad alta voce!
S – E al pomeriggio che fai?
C – Cerco un altro appartamento!
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S – Quale è l’ultima cosa che togli quando vai a letto?
C – I piedi dal pavimento!
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S – Mia moglie è un angelo!
C – Beato te, la mai è ancora viva!
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S – Come chiami un gorilla di 400 chili infuriato?
C – Signore!
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S – Ma lo sai che ogni volta che respiro qualcuno muore!
C – Fai qualcosa per l’alito!
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S – C’è il rubinetto che perde.
C – E chi vince?
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AL RISTORANTE
S – Cameriere, cosa sta facendo questa mosca nella mia minestra?
C – Sembra stia cercando di uscire, signore!
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S – Cameriere, c’è una mosca nel mio brodo!
C – Non si preoccupi, non ne berrà molto.
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S – Cameriere, ci sono due mosche nella mia minestra!
C – Offerta speciale!
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S – Cameriere c’è una rana nella minestra!
C – Le mosche sono in vacanza!
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S – Cameriere, questa minestra è immangiabile, mi chiamiil direttore!
C – Signore, non la mangerà neanche lui!
***
DAL DOTTORE
S – Dottore, mi scusi, ma mio padre continua a dire che vuole morire!
C – Lei ha fatto benissimo a portarmelo!
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S – Mi dica la verità dottore, sono grave?
C – Fossi in lei non guarderei pi๠teleromanzi a puntate!
***
S – Dottore, dottore, ho mangiato una matita, cosa devo fare?
C – Usi una biro!
***
C – Dottore, dottore, vedo doppio!
S – Si sieda su quella seggiola.
C – Quale delle due?
***
S – Dottore, credo di essere uno spartito musicale!
C – Si sieda che prendo alcune note!
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S – Dottore, credo di essere un mazzo di carte!
C – Ma diamoci un taglio!
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S – Dottore, credo di essere una scala!
C – Affrontiamo il problema un gradino alla volta!
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S – Dottore, credo di essere una pecora!
C – Questo non è un beeeeeeeene!
***
S – Dottore, credo di essere un cane!
C – Seduto!
***
S – Dottore, ho appena ingoiato una biro!
C – Si sieda e scriva il suo nome!
***
C. Dottore, mia moglie ha perso la voce!
S – …..
C – Puà venire, diciamo, tra sei o sette settimane?
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S – Dottore, mi dica la verità , vivrà?
C – Credo di sì, ma non glielo consiglio!
***
S – Dottore, dottore, mi aiuti tutti mi ignorano.
C – Avanti un altro!
***
S – Dottore, ho soltanto 59 secondi di vita.
C – Un minuto e sono da lei!
