![]() |
|
DAL
NOSTRO INVIATO SPECIALE
PRESSO I CAMPI PROFUGHI IN ALBANIA: MAGO SALES |
| A tutti voi buone vacanze. Abbiamo cercato di alleggerire questo numero, mettendo più foto e disegni, che scritti e notizie… proprio perché siamo in estate: tempo di vacanze e di distensione. Tuttavia, lasciateci fare ancora una piccola proposta. In questi mesi di prossime vacanze, certamente sentirete appelli a non abbandonare gli animali . Molto bene… non fatelo. Tuttavia noi vi chiediamo di non abbandonare i bambini… soprattutto quelli più poveri… e il nostro appello va ancora ai bambini del Kosovo. Io sono stato con loro nei primi giorni del mese di giugno, presso i campi profughi in Albania. Qui ho incontrato tanti bambini, soprattutto ho incontrato, attraverso la loro spontaneità, tanti semi di speranza. | ![]() |
![]() |
Dai
loro sguardi di gioia di fronte ai miei giochi di magia ho capito che
quella terra ha ancora un futuro di speranza e noi dobbiamo contare su
di loro… su questi piccoli… perché i grandi, purtroppo sono ancora poco
propensi al riso, non riuscendo ad annullare torti e ingiustizie subite.
Nel mese di maggio la nostra associazione, grazie al contributo di molti
di voi ha dato per i profughi kosovari 25 milioni di lire. E un bel traguardo.
O meglio un buon inizio per continuare ad aiutare ancora di più, proprio ora che la stampa e la propaganda degli aiuti umanitari sembra non parlarne più. Quando sono stato in Albania ho visto, presso i campi, i tantissimi aiuti, in cibi, soldi e vestiti… ma ho "incontrato" anche la preoccupazione di tanti che si ponevano il |
| problema del dopo: di quando, a pace fatta, sarebbero venuti meno gli aiuti. Ora lo scopo: terminare la guerra e firmare la pace, è stato raggiunto e i nostri interessi sembrano volgersi altrove. Così, in questi mesi di estate, ci preoccupiamo maggiormente di non lasciare soli gli animali, che avere un riguardo per un bambino, che ritornando a casa sua, la trova distrutta. Nell'estate del 1995 ero nelle Filippine e mi trovavo presso la grande isola di Luzon, nei pressi di Manila. Mi portarono a visitare i disastri compiuti dal vulcano Pinatubo. Un anno prima aveva cominciato a eruttare lava incandescente e tutte le agenzie stampa parlarono di quel disastro naturale. Si raccolsero molti soldi per aiutare le popolazioni colpite da quel flagello. Poi l'interesse della stampa si volse altrove e non si seppe più nulla. Ma il disastro continuò ancora per almeno tre anni, perché la massa di lava aveva coperto i letti dei fiumi che, straripando, portarono fango a valle, sommergendo intere città. Io, mi ricordo che feci uno spettacolo in una scuola salesiana, a ben 100 Km. di distanza dal vulcano, quando l'acqua era già entrata nel cortile. |
| Poi,
a sera, con un viaggio avventuroso, facemmo ritorno a Manila. Un anno
dopo mi dissero che anche quella casa, come il paese intero, era stata
interamente sommersa dal fango ed i salesiani con i ragazzi avevano dovuto
abbandonare tutto. Ma di questo nessun giornale ne parlò più. Più nulla…
l'interesse era finito. Ci auguriamo che non succeda lo stesso per i bambini
del Kosovo. Per questi noi vi chiediamo di darci una mano. Vi ricordiamo
che anche piccole cifre possono essere utili. Infatti anche una sola goccia
di rugiada può rinfrescare il deserto della nostra dimenticanza. Mago Sales |
![]() |
| I bambini sono l’opinione di Dio che il mondo deve continuare... soprattutto in Kosovo. |