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ADOZIONI A DISTANZA
GRAZIE PER IL VOSTRO AIUTO AD UN BAMBINO DEL MONDO

Grazie, grazie, grazie… Le vostre risposte hanno superato ogni previsione. Ora la nostra associazione è arrivata ad avere quasi 400 adozioni a distanza, superando del doppio la cifra di pochi mesi fa: da quando cioè abbiamo avviato la proposta per l'anno giubilare. Ora siamo sicuri di giungere al termine di questo anno 2000 a più di 500 adozioni. Un dono di solidarietà a tanti bambini poveri del mondo e un regalo anche a voi stessi. I vostri soldi sono già stati inviati a beneficio dei singoli ragazzi. Alcuni hanno già ricevuto le lettere di ringraziamento e gli altri le riceveranno quanto prima. In questi mesi sarò in India e in Kenya, dove abbiamo molte adozioni. Porterò ai bambini i vostri saluti, qualche regalo in più e la gioia dei miei giochi di prestigio. Tutti voi siete stati meravigliosi: giovani studenti che si sono privati di una piccola cosa al giorno;
mamme che hanno regalato al proprio bimbo un fratellino in più; professionisti che hanno pensato ad un regalo per i propri dipendenti o clienti; gruppi di impiegati che hanno fatto una colletta… ecc. e tanti altri. Tra le adesioni di solidarietà ricevute in occasione delle feste natalizie vorrei ricordarne in particolare alcune. Gli ospiti della casa di riposo il Corniolo, a Baricello, presso Bologna, si sono industriati a ricamare, fare lavoretti, cucinare dolci, persino dipingere quadri per ricavare dei soldini a vantaggio di un'adozione a distanza. Il ricavato: ben un milione di lire è stato dato per l'avvio alla scuola di un giovane ragazzo filippino. La parrocchia di S. Carlo di Bresso, nel giorno dedicato alla famiglie e alla vita (30 gennaio) ha raccolto L 6.108.000 per ben 15 nuove adozioni. Loro desiderio è anche quello di adottare bambini con handicap. I carcerati della casa circondariale di Vercelli, dove io sono stato invitato fare uno spettacolo di magia, hanno fatto una colletta a vantaggio di un'adozione a distanza: a loro è stato affidato un ragazzo del Kenya, portato ai Salesiani dalla polizia di Nairobi, perché pescato a rubare. Con il loro aiuto, molto probabilmente ora potrà studiare e trovare un lavoro. Almeno per lui la prigione sarà un'esperienza non conosciuta. Gli alunni della II B della scuola elementare "A. Frank" di Bari, su proposta di un genitore, hanno avuto un'iniziativa stupenda: aggiungere un banco in più nella propria classe adottando un bambino del mondo. Un gesto molto bello che proponiamo come esempio ad altri gruppi. Eccovi il testo integrale della loro proposta: Natale 1999 - Anno nuovo 200 In questi giorni di gioia e di serenità, l'usuale oggetto-ricordo per gli insegnanti ci sembrava fuori luogo, inutile. Così per fare in modo che la felicità e l'attesa per il nuovo anno 2000 potesse tradursi in un segno di speranza per il futuro, abbiamo deciso di devolvere in beneficenza la somma destinata a tale oggetto in favore dell'Associazione Mago Sales, sicuri che questa saprà utilizzare al meglio tale denaro per l'adozione a distanza di un bambino. Così a noi piace pensare che, a partire dal 2000, la nostra classe potrà contare un compagno in più con cui intrecciare una nuova amicizia e confrontare esperienze diverse. Ciò, senza dubbio, sarà per noi e per le nostre insegnanti il miglior ricordo di questi giorni di festa. Gli alunni della II B della scuola elementare "A. Frank" A loro e a tutti gli altri benefattori va il nostro grazie per quello che continuamente fanno per i bambini del mondo.


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