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S.O.S. AFRICA

KENYA: PARADISO PERDUTO
Un tempo il Kenya era il paese dei grandi safari, delle spiagge incontaminate. Era la meta di moltissimi turisti da tutto il mondo.
Attualmente non è più così. I turisti restano ancora, ma sono calati enormemente di numero.
Il pericolo della malaria, dell'AIDS, unito alla proposta di altri luoghi più sicuri ed economici, ha fatto in modo di rendere questo paese quasi alla pari di tante altre nazioni povere africane.
Così oggi il Kenya deve risolvere non pochi problemi, tra i quali la fame e le malattie e si sta impoverendo sempre di più.
La nostra associazione ha iniziato a collaborare con le suore di Maria Ausiliatrice attraverso la realizzazione di un progetto a Makuyu e con i missionari salesiani attraverso l'opera delle adozioni a distanza con le case di: SIAKAGO, MAKUYU e BOSCO BOYS a Nairobi.

LA MISSIONE DI SIAKAGO
La missione si trova a sud di Nairobi (due ore di macchina) sulla strada per il Sudan, in piena foresta.
Il mago Sales ha visitato la missione la prima volta nel 1993 e recentemente nel mese di marzo del 2000. Negli ultimi 15 anni direttore dell'opera è don Bruno Ruggieri, un missionario italiano. Con lui, il mago Sales ha iniziato nel 1999 un aiuto attraverso le adozioni a distanza.
Attualmente l'associazione cura il sostentamento e l'aiuto scolastico a 45 bambini, che frequentano la scuola tenuta dalle suore di Maria Ausiliatrice. L'aiuto si rivela ora di estrema necessità e importanza data la situazione odierna della siccità e della conseguente povertà di moltissime famiglie della zona.
A tal proposito eccovi la lettera del direttore del centro: don Bruno, giunta alla sede della nostra associazione nel mese di agosto.

LETTERA DI DON BRUNO
Siakago lì 12/07/2000
Carissimi amici di Siakago, A voi il nostro saluto, durante il periodo delle vostre vacanze. Speriamo possiate rilassarvi e ricaricarvi di energie per nuovi impegni.
Abbiamo tra di noi ospiti graditi che ci danno una mano e tra questi voglio ricordare Giuseppina Marinoni, da Milano, insegnante presso una scuola materna. È giunta per aiutare soprattutto i bambini e per dare un ordine alle schede di quelli adottati. Lavora, come volontaria, per l'Associazione Mago Sales, che ha un gran numero di adozioni presso la nostra casa
.


AUMENTA LA SITUAZIONE DI POVERTA'

Acqua, pioggia

  • Non ha piovuto: meno di 50 mm ai primi di aprile. Tutto è seccato e nessun raccolto.
  • La maggior parte delle sorgenti sono secche.
  • A Nairobi hanno razionato l'acqua, erogandola sulle 24-36 ore alla settimana, a seconda dei quartieri.
  • Per la siccità si hanno casi, anche nella nostra parrocchia, di scimmie che ammazzano capre per cibarsene.

  • Elettricità

    Le dighe idroelettriche non sono state riempite a causa della siccità. Nel nostro distretto abbiamo cinque dighe idroelettriche sul fiume Tana. Di queste, due sono vuote, la terza quasi, per cui la produzione elettrica è diminuita di molto.

  • L'elettricità è stata ridotta di circa 12 ore al giorno.
  • Le attività produttive sono ridotte per problemi di elettricità, per cui molti lavoratori hanno perso il lavoro.

  • Cibo
    Secondo Agenzie Internazionali, in Kenya sono 18 i distretti interessati ad alto rischio di mortalità per fame.
    Tra questi c'è il nostro distretto Mbeere, su 172.000 abitanti, ben 130.000 soffrono la fame.
    Le organizzazioni Internazionali si sono impegnate ad aiutare 34.740 persone, con distribuzione mensile di granoturco, fagioli, olio.
    Di queste, 12.000 sono nella nostra parrocchia di Siakago e Kirie. Su 50.000 dei nostri parrocchiani che necessitano di assistenza, i 12.000 presi sono già un buon numero. Ma per gli altri 38.000? Cerchiamo di fronteggiare la situazione, ma non è facile.


  • Ogni giorno abbiamo richieste di aiuto per il pagamento di medicine a chi non può permetterselo.
  • Ogni giorno abbiamo richieste, sempre in aumento, di cibo.
  • Ogni giorno abbiamo mamme che vengono ad implorare aiuto perché i figli possano continuare con gli studi.
  • Educazione
    La popolazione scolastica si sta assottigliando.
    Su 8.000.000 di studenti dalla prima all'ottava, sono già 2.500.000 che hanno lasciato la scuola.
    Tanti studenti del liceo e della scuola secondaria sono a casa: i genitori avevano venduto tutto per farli studiare. Adesso non c'è più niente da vendere. Le prossime piogge, a Dio piacendo, saranno a metà ottobre, ed il prossimo raccolto sarà a gennaio.
    Abbiamo davanti a noi sei mesi che saranno veramente duri. In 14 anni a Siakago, mi rendo conto che la situazione è veramente grave ed a rischio per tanta gente.
    Per questo il mio appello a tutti quelli che ci seguono, di aiutarci a stare vicino a questa gente e a poterla aiutare grazie a voi.
    Preghiamo ogni giorno il Signore per i nostri benefattori perché il Signore vi sia vicino e vi ricompensi per la vostra sensibilità per gli altri.
    Sempre grato, vi auguro ogni bene.
    Don Bruno Ruggieri Father Muwangi Samuel

    LA NOSTRA SOLIDARIETA'
    Penso non sia necessario aggiungere altri commenti. L'appello è rivolto a tutti. Salviamo, il più possibile, i bambini dell'Africa.
    Mago Sales


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