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PROGETTI REALIZZATI GRAZIE ALLA VOSTRA GENEROSITA’


Pranzo all’aperto per i bimbi di Ivato (Madagascar), prima della costruzione della cucina con relativa tettoia

L'anno in corso non è ancora terminato; tuttavia vi diciamo con gioia e riconoscenza che abbiamo già completato la raccolta fondi per tutti i progetti proposti. Questo, quando mancano ancora cinque mesi al termine dell'anno. Un traguardo favoloso.
Eccovi i progetti realizzati:

  1. Costruzione di una cucina in Madagascar, a Ivato Aeroporto per i bambini di strada.
  2. Costruzione di un dispensario in un villaggio nei pressi di Kathmandù in Nepal (realizzato con la vendita della casa magica). In Novembre una delegazione di "Magiciens sans frontieres", andrà a Kathmandù per regalare uno spettacolo ai bambini del villaggio che usufruiranno del dispensario.
  3. Formazione di un gruppo di insegnanti in Cambogia, perché vadano poi nei villaggi a fare da maestri ai bambini cambogiani.
  4. Acquisto di una motoretta per Anthony, che vive a Calcutta. Ora potrà recarsi al lavoro e sostenere la sua numerosa famiglia.
  5. Costruzione di un mulino per la mensa dei ragazzi di Bombo in Uganda. Eccovi la lettera di Don Gianni, che ringrazia tutti i benefattori per l'opera realizzata.

LETTERA DI DON GIANNI
Carissimi amici dell'Associazione Mago Sales,
a marzo dello scorso anno (2000), il Mago Sales venne in Uganda in uno dei suoi viaggi… a far divertire un mucchio di bambini… tanti che non ci stavano neppure nel teatro già strapieno. Si sono fatti tre spettacoli per soddisfare tutti.
Ma avevamo già un'altra magia da chiedere al Mago Sales. Prima di partire per Torino, gli chiedemmo di trovarci qualche amico che volesse offrirci un mulino per macinare il granturco e farne farina per il pranzo e la cena dei nostri cinquecento studenti: 350 della scuola superiore e 150 della scuola di formazione professionale, più tutti i bambini che invitiamo regolarmente per le feste e le altre manifestazioni che la parrocchia tiene per la gente. Infatti quando c'è una festa si deve dare da mangiare a tutti, un po' perché la gente cammina delle ore per arrivare e non si può mandarla a casa come sacchi vuoti e camminare per altri sei o sette chilometri per tornare al luogo dal quale sono partiti. Un'altra ragione risiede nel fatto che la tradizione africana impone di intrattenere l'ospite con un buon pranzo e chi viene alla festa è sempre nostro ospite!


Mulino realizzato in Uganda con le vostre offerte

Il costo della macinazione era ingente per le povere finanze della nostra opera.
Così nel settembre dello scorso anno, il mago Sales, al ritorno a Torino, inviò una e-mail, dicendomi di aver trovato chi può fornirci il mulino. Grazie, gli dico e mi metto subito in moto per comperare il mulino che qui è costituito di due macchine indipendenti, una per togliere la scorza al chicco di granturco, di modo che la farina possa essere più soffice (pensare che tutte le vitamine e la forza nutritiva del granturco risiedono nella scorza dura! Ma ciò che piace in bocca è meglio di quello che dicono i libri di dietetica, vero?), cui si aggiunge il mulino vero e proprio, che serve per la macinazione del grano e per farne soffice farina per una gustosa polenta, che viene poi consumata con fagioli (alla domenica con un po' di carne e pesce).
Prima di tutto si è dovuto procedere alla costruzione della casa del mulino, separata dal resto della scuola. Un po' per il rumore del mulino, un po' per le vibrazioni della macchina, avrebbero dovuto demolire i muri di una casa costruita con criteri regolari. Per questo si è deciso di rinforzare pavimento e muri. Da dicembre dello scorso anno non abbiamo più dovuto portare il grano da macinare al mugnaio locale, ma abbiamo insegnato al nostro ragazzo, Tom, a macinare. E così lui, fedelmente, ogni sabato, aiutato da altri due studenti, prepara il granturco per la macina e poi ne fa soffice farina. I bambini dei vicini si fanno sempre attorno quando sentono il rumore del mulino e a loro piace infarinarsi la faccia di farina bianca, facendomi vedere che anche loro, in un certo qual modo, sono bianchi.
Così vi ringraziamo del dono fattoci, di cui siamo custodi. Chi poi promette un gran premio per chi dà un bicchiere ai più piccoli e dà da mangiare agli affamati, non mancherà di dare la sua ricompensa anche in questo caso.
Un sentito grazie,
Don Gianni Uboldi

Un grazie anche dall'associazione e dal Mago Sales per tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questi progetti e… di conseguenza, al dono di una vita più sicura per i bambini del mondo.
CHE IL SIGNORE VI BENEDICA E LA GIOIA DEI BIMBI VI ACCOMPAGNI.

Mago Sales

 

 

MESSAGGIO POSITIVO

Questa storia è stata inviata alla nostra redazione, come E-mail. È molto bella e educativa.
Abbiamo pensato di pubblicarla, nella certezza che farà del bene anche a voi".

La storia ha inizio tempo fa, quando un uomo punisce sua figlia di 5 anni per la perdita di un oggetto di valore ed il denaro in quel periodo era poco.
Era il periodo di Natale, la mattina successiva la bambina portò un regalo e disse:
"Papà è per te".
Il padre era visibilmente imbarazzato, ma la sua arrabbiatura aumentò quando, aprendo la scatola, vide che dentro non c'era nulla.
Disse in modo brusco:
"Non lo sai che quando si fa un regalo, si presuppone che nella scatola ci sia qualcosa?".
La bimba lo guardò dal basso verso l'alto e con le lacrime agli occhi disse:
"Papà, non e' vuoto. Ho messo dentro tanti baci fino a riempirlo."
Il padre si sentì annientato. Si inginocchiò, le mise le braccia al collo e le chiese perdono.
Passò del tempo e una disgrazia portò via la bambina.
Per tutto il resto della sua vita, il padre tenne sempre la scatola vicino al letto e quando si sentiva scoraggiato o in difficoltà, apriva la scatola e tirava fuori un bacio immaginario ricordando l'amore che la bambina ci aveva messo dentro.
In poche parole, ognuno di noi ha una scatola piena di baci e amore incondizionato, dei nostri figli, amici e Dio.
NON CI SONO COSE più IMPORTANTI CHE SI POSSANO POSSEDERE.
Ora tu hai due scelte, passare questa mail ad un tuo amico/a o cancellarla perché non ha toccato il tuo cuore.
Come puoi vedere io ho scelto la prima.
GLI AMICI SONO ANGELI CHE CI SOLLEVANO DA TERRA QUANDO ABBIAMO PROBLEMI RICORDANDOCI COME VOLARE.

 

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